1977-2017, 40 anni di attività.

Maison Centroluce, i primi 40 anni. Il tempo passa, ed oggi, come ieri e come domani, l'azienda è in piena attività nella selezione e nella vendita della migliore illuminazione decorativa d'interni. Il nuovo anno inizia all'insegna della novità. Allestimento delle vetrine, nuovi prodotti in esposizione, nuove soluzioni attente all'immagine, un'accurata selezione dedicata all'illuminazione degli interni d'autore, ricercata, che fa tendenza. Lampade da terra, da tetto, da tavolo, lampadari, sospensioni, applique e faretti, che attraverso la qualità dei materiali e la creatività dello stile si fanno portavoce del design attuale.

Frammenti di arte contemporanea, luci e oggetti da ambientare nelle nostre case, che si raccontano attraverso l'estro creativo di protagonisti d'eccezione del light design, come Masiero, Banci, Mangani, La Murrina, Chelini, Sylcom, Vistosi, De Majo, Cangini e Tucci, Renzo del Ventisette, fino ai nuovi brand contemporanei come Slamp, Emporium, Linealight, Antealuce, Sillux, Cattaneo, Micron. Il nuovo palazzo della luce, al numero 21 di via Gramsci a Gravina di Catania, nato nel 2013 per soddisfare le esigenze di luce di un pubblico in crescita costante, esibisce fin dall'ingresso un'ampiezza studiata per facilitare la visione e la scelta. Grande spazio all'esposizione, che si pensa e si ripensa in funzione delle mode attuali, allineandosi con una studiata contemporaneità.

Francesca Caffo, direttore operativo:  “Una casa da illuminare, come la tela di un pittore, si presta a varie interpretazioni. Regole? No, oggi non ci sono più regole per illuminare. Regole di stile, intendo. Si può ambientare un grande lampadario moderno in un ambiente classico decorativo, come un lampadario in stile classico in un ambiente ipermoderno, una lampada da terra in cromo e cristallo accanto ad una poltrona in stile retrò, o una coppia di appliques in legno scolpito nell'inconfondibile stile classico di Chelini all'interno di un ambiente moderno minimal. Oggi va di moda l'eclettismo. Il progetto tecnico, la funzione della luce, la quantità di lumen di cui necessita un ambiente e l'estetica finale, sono queste le regole da seguire. Nuovi materiali? Si, molto interessanti le nuove collezioni di Slamp, che utilizzano materiali sperimentali come l'opalflex, il lentiflex o il cristalflex, creando effetti di texture sofisticati e originali. Il materiale più glamour resta comunque il cristallo, il più venduto e il più ricercato, insieme al vetro soffiato ed alla porcellana decorata a mano, i must have per chi ama il made in Italy realizzato a mano”.

Se la luce ha il grande pregio di definire lo spazio e di dargli un'identità, Centroluce ha il grande pregio di raccontarci la luce, di interpretarla e di celebrarla, con una mostra perenne ed in continua evoluzione destinata ad attraversare il tempo. Buon compleanno Maison Centroluce, a quarant'anni sei più bella che mai.

                                                                               

 

Top